GIOCHIAMO A… DONALD QUEST

Ciao a tutti e bentornati sulle pagine di questo blog, oggi vi parlerò di Donald Quest, un card game che è stato pubblicato in due parti come allegato della rivista Topolino.

Questo gioco è stato al centro di diverse polemiche online, visto che da un lato molti hanno apprezzato l’impulso alla diffusione dell’hobby del gioco che questo genere di iniziative può dare (Topolino ha delle tirature niente male) ma dall’altro è stato fortemente criticato il gameplay che, come vedremo, effettivamente fa acqua da diverse parti.

IL GIOCO

Donal Quest è ambientato nel mondo dell’omonima saga fantasy, tutt’ora in pubblicazione a puntate su Topolino, che vede alcuni personaggi Disney come appunto Paperino e Topolino calati in un contesto fantasy avventuroso nel ruolo di Beast Buster, cacciatori di Meteorbeast, le pericolose creature al servizio di Macchianera. Ed è proprio la cattura del famoso nemico di Topolino lo scopo ultimo del gioco e come vedremo, il peggiore bug del gameplay.

Donald Quest si presenta come un card game, con un mazzo di più di 80 carte diviso in varie categorie, ci sono i Personaggi, le carte azione con effetti vari, i nemici e gli Equipaggiamenti con cui aumentare il valori di Forza e Caccia dei Personaggi. La grafica è ottima, i testi divertenti e ben calati nel contesto, la qualità della plancia anche.

LA PARTITA

Donald Quest è un filler veloce per 2-4 giocatori, scelto e messo sulla plancia il nostro Personaggio, durante il turno dovremo pescare carte, giocare Equipaggiamenti sconfiggere le Meteorbeast per arrivare per primi a Macchia Nera. Ogni giocatore ha davanti a se 3 Metero Beast prima di arrivare a Macchianera e ogni nemico dovrà essere prima disabilitato, tramite il valore di Forza (potenziato dagli Equipaggiamenti Arma) e poi catturato, tramite il valore di Cattura (potenziato dagli Equipaggiamenti Trappola). Il gameplay fino a Machianera scorre via fluido, con carte che permettono di rallentare gli altri giocatori ed effetti vari è subito lampante che lo scopo del gioco è fare una rush alla cattura di Macchia Nera.

I DIFETTI

Ma ahimè, ci sono un paio di difetti che di fatto smontano Donald Quest, mettendolo ufficialmente nella lista dei giochi che non consiglierei. Ed è un vero peccato perché si intravedono le base per un ottimo gioco, rovinato da un probabile scarso playtest.

Di fatto, catturare Macchianera richiede 2 turni, uno per disabilitarlo e l’altro per catturarlo, il problema è che dopo che lo avremo disabilitato qualsiasi altro giocatore dopo di noi potrà catturalo vincendo subito la partita… a questo aggiungo che non è possibile giocare carte Azione su Macchianera, inibendo qualsiasi genere di combo o strategia che invece con le Meterobeast comuni permette di fare doppie giocate e catturarle in un unico turno.

Questo difetto purtroppo smonta tutto il gioco: capiteranno partite in cui un giocatore arriva con largo anticipo sugli altri grazie a pescate fortunate e a quel punto non ci sarà partita, e altre in cui tutto si fermerà in un gigantesco stallo in attesa dell’unica carta risolutiva.

Perché c’è in realtà una strategia per risolvere il bug ma davvero tediosa, attendere una carta Azione che permette di rubare la carta Trappola di un altro giocatore e abbassare così il suo valore di Cattura impedendogli di catturare Macchia Nera al suo turno. Un strategia che però vi dico già verte tutta sulla fortuna più totale e che è praticamente impossibile da mettere in pratica a 3 o più giocatori.

I CONCLUSIONE

Donald Quest è alla fine una piccola grande occasione sprecata per avvicinare i lettori di fumetti, genitori e sopratutto figli, al mondo del boardgaming. Un gioco rapido che si lascia intavolare bene ma che già dalla seconda partita lascia un forte amaro in bocca, e non solo per un adulto. Mio figlio di 10 anni mi ha detto subito: ma babbo, questo gioco è buggato! D:

Alla prossima!

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