Diario di una giocatrice di ruolo imbranata: giocare a distanza

Bentornati in una nuova pagina del “Diario di una giocatrice di ruolo imbranata!”

Purtroppo i giorni che stiamo attraversando non sono semplici. Non vi sto ad ammorbare con le manfrine su come dovreste gestire il vostro tempo, gli hashtag e concerti dai balconi: basta già il bombardamento mediatico che stiamo avendo su tutti i social e direi che avanzi pure.

Non vi sto neanche a dire quante cose belle si possono fare a casa: se siete nerd non avete bisogno del vademecum quarantena, no?
E per gli appassionati di gioco di ruolo, posso assicurare che non è impossibile continuare a farlo, anche se ci sono dei veti di distanza e siamo tutti confinati in casa.
Esistono diverse piattaforme telematiche che permettono di fare chiamate, tipo Skype, Discord, Team speak…così come esiste il modo di creare la “piattaforma” di gioco tramite Roll20.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, si tratta di un sito che può essere usato da master e giocatori, per giocare da tavolo a distanza. Sostanzialmente il master può creare la stanza, le schede, far tirare i dadi e i giocatori possono interagirvi.
Possono entrare altri giocatori “estranei” e contaminare la campagna? No, anche se esistono delle stanze pubbliche a cui chiunque può accedere, ma di fatto se un master vuole privatizzare la giocata può farlo e i giocatori possono avere la loro sessione senza interferenze esterne, proprio come se fossero tutti seduti attorno al tavolo!

Certo va detto che l’andamento del gioco è rallentato (per forza di cose) e non mancano problemi tecnici, connessioni lente e giocatori che si addormentano perché sono in diretta da sotto le coperte!

Non ti piace giocare da tavolo? I play by chat e play by forum sono quello che fanno per voi! Non serve essere scrittori per potersi godere una buona giocata, basta scegliere l’ambientazione e cominciare: ce ne sono veramente tantissime, per vederle tutte fatevi un giretto su gdr online, il sito che fondamentalmente è un’enciclopedia per quanto riguarda i giochi di ruolo su internet.


Che differenza c’è tra un play by chat e un play by forum?
Sostanzialmente una sola: il tempo di risposta, che poi influenza altre caratteristiche delle due tipologie di gioco. I play by chat richiedono una risposta immediata, circa 5 o 10 minuti e una presenza costante del giocatore dietro lo schermo. In soldoni, se ti metti a fare una ruolata by chat ti impegnerà indicativamente per le successive 2 ore e la lunghezza delle azioni non è sempre garantita.
(Per esperienza vi dico: all’inizio scriverete due righe, poi imparerete guardando gli altri 😉 )
Nei play by forum il tempo di risposta è più disteso: è infatti pensato per chi non ha sempre possibilità di stare attaccato al computer per diverse ore ma che comunque non vuole privarsi il gusto di giocare “con le parole”. Proprio per questo motivo le azioni dei giocatori di forum sono spesso molto corpose, non essendoci una cadenza stringente nelle risposte.

Tra l’altro, condivido un fun fact proprio di questi giorni: una land di gdr play by chat, che aveva perso molti dei suoi iscritti, in questi giorni li ha recuperati e anche superati, arrivando a quota 650!

Ora arriviamo ai veri colpiti di questa quarantena, ossia i giochi di ruolo live.
Eh, bel problema, non poter fare le sessioni, ma tramite alcune accortezze si può arginare.

Chi ha detto che non si possano traslare giocate live in forma telematica? Che sia tramite chiamata Skype, Roll20 o, perché no, anche giocata scritta, il gioco non si ferma.
La patata bollente sta in mano ai master che devono essere in grado di veicolare questo messaggio e dare spunti che possano far partire delle giocate che poi avranno delle conseguenze nel momento del ritorno alla “normalità”.

In casa Camarilla Italia diciamo che si è sempre fatto così. Sì, perché a parte i live che sono una componente molto importante dell’associazione, ma va pure detto che abbiamo anche un altro aspetto puramente “telematico” che ci è stato in alcuni casi criticato, in altri no: il camabase.

Senza che entri troppo nello specifico: il camabase è una piattaforma dove hanno accesso solo i soci (giocatori e narratori) e dove il gioco prosegue anche a distanza.

I personaggi si scambiano messaggi, scrivono diari, le azioni che faranno durante il mese e che poi i master dovranno risolvere…insomma, è una specie di piccola società, tutta in formato digitale.

Quindi, con l’augurio che presto si possano di nuovo fare le sessioni in compagnia, giocate a casa, che non avete scuse per non farlo!

Sofia Starnai
Gruppo letterario Camarilla Italia
http://www.camarillaitalia.com

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