ROOT

Buongiorno a tutti i nostri lettori, oggi voglio parlarvi di ROOT un gioco di Cole Wehrle, già conosciuto a molti per il successo di VAST titolo per alcuni aspetti simile a quello che vado a recensire. Dato l’ampio successo di critica di VAST, per me sarà d’obbligo fare alcuni paragoni fra i due giochi.

Ma ecco a noi, ROOT gioco da 2 a 4 giocatori, durata  variabile, da 60 minuti a 1 ora e 30.  Meccaniche principalmente presenti, piazzamento lavoratori, controllo aree e pianificazione.

AMBIENTAZIONE:

Finalmente…

Ci troviamo in una “puccettosa” foresta popolata da gatti, uccelli, topi e un procione (???) che eseguono scorribande e combattimenti per portarsi a casa la vittoria. L’ambientazione conferisce al gioco un appel “leggero” che si adegua perfettamente.  In breve, il background del gioco vede i Gatti della Marchesa che approfittando di un momento di disordine all’interno della Dinastia dei Nidi del Falco si sono impossessati della foresta. L’ Alleanza della Foresta, è un gruppo di sovversivi anarchici 🙂 che vogliono destabilizzare ogni forma di governo  e in mezzo a questi intrighi si muove il Vagabondo, un eroe solitario che se riesce a portare a termine le proprie Quest interagendo con gli altri popoli diventerà Re della foresta.

GRAFIA e MATERIALI:

Semplici e azzeccati

Per fortuna ROOT, migliora uno degli aspetti che meno mi erano piaciuti di VAST, ovvero la componentistica. Nello specifico personalmente, ho giocato ROOT edizione KS e tutti i vari componenti erano curati e ben realizzati. Meeple con occhietti simpatici, carte di buona grammatura e con disegni ispirati, tabellone, dadi e quant’altro di ottima realizzazione. Graficamente, troviamo un ottimo lavoro che personalmente trovo a metà strada fra i “simpatici e teneri animalini” e i personaggi GORE della serie Happy Tree Friends.

REGOLAMENTO:

Bene, bene, bene, ma non benissimo…

Il libretto delle regole è piuttosto breve, non occorrono ore di lettura. Bisogna capire bene le peculiarità delle 4 razze, che hanno un gioco fortemente asimmetrico, proprio come in VAST.  La prima partita che farete sembrerà un caos, in quanto ogni giocatore dovrà destreggiarsi con regole personali e casi specifici. Il regolamento non è scritto nel migliore dei modi in quanto per trovare alcune regole dovrete fare una caccia al tesoro frà i vari capitoli e rintracciarle. (Cmq niente che non si possa risolvere con la lettura delle FAQ’s già on line). Speriamo che nel porting del regolamento in italiano, la cosa sia aggiustata. Dopo questo scoglio iniziale il gioco, scorre bene, molto più immediato di VAST da cui personalmente trovo prenda tutti i pregi e nessun difetto. ROOT al contrario del predecessore ha condizioni di END GAME uguali per tutte le razze, ovvero totalizzare 30 punti o realizzare un obbiettivo. Questa variante snellisce molto il gioco, rendendolo meno complicato e più divertente fin da subito. Alla fine della mia prima partita, ero pronto per giocarne un altra. Le 4 razze sono molto diverse fra di loro sia come regole che come complessità. I turni sono veloci, ogni giocatore ha alcune scelte da fare e poi passa al successivo. Il DOWNTIME frà un giocatore e l’altro è ridotto al minimo.

Fattore Ninja (Perchè acquistare questo gioco)

Come detto in precedenza, trovo che ROOT sia la versione 2.0 di VAST che già era un ottimo titolo. Semplicemente ROOT và a migliorare tutti i punti deboli di VAST senza “scoprire il fianco”.  Grafica azzeccata, 4 ruoli fortemente asimmetrici, giusto mix di pianificazione e alea, profondità notevole di gioco.

ROOT sarà localizzato da MS Edizioni, speriamo che riesca a rendere il regolamento più chiaro e performante, perchè del resto, il gioco è già perfetto così come è ora. Sicuramente sarò uno dei primi ad acquistare la versione italiana!

 

 

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