Improv GdR: meglio fare chiarezza …

Bentornati e bentrovati a tutti quanti, oggi vi parlerò di Improv Gdr, della Need Games, ma è il caso di precisare che si tratta di qualcosa di diverso dal solito rispetto a ciò di cui parlo in questa sede.

Improv GdR

Ruolare meglio con l’improvvisazione teatrale

Lingua : italiano

Pagine : 120 (b/n)

Prezzo : 19,90 $ (cartonato, A5)

Autore: Karen Twelves

Editore : Need Games

Improv GdR si presenta bene, è un manualetto in formato A5 di circa 120 pagine, cartonato. Il sottotitolo e la quarta copertina presentano lo scopo di questo volume: migliorare la qualità del gioco di ruolo (inteso come attività e non riferendosi ad un gioco specifico) facendo ricorso a tutta una serie di tecniche mutuate dalla recitazione improvvisata.
Questo libro è diviso in nove capitoli, ognuno dei quali affronta un argomento diverso, più quattro appendici (di cui vi parlerò in seguito).
I temi trattati variano considerevolmente, alcuni piuttosto ovvi, come la caratterizzazione del personaggio o la gestione dei tempi, altri meno, come il riscaldamento (per citare quello che mi ha lasciato più perplesso). Per ciascuno di questi capitoli vengono descritti una serie di tecniche interpretative che avrebbero, come obiettivo, migliorare l’esperienza di gioco. Gli argomenti delle appendici in fondo al manuale sono dei suggerimenti sull’improvvisazione, un elenco di letture propedeutiche, uno di giochi consigliati (particolarmente adatti a queste atmosfere narrative) e una serie di tecniche di sicurezza (ad esempio argomenti sensibili per un partecipante) di norma sono lasciate al buon senso dei giocatori ma che non fa mai male specificare.

Conclusioni


Quando ho acquistato Improv GdR mi son ritrovato tra le mani qualcosa che non mi aspettavo.
Io cercavo più che altro consigli e indicazioni, come spesso se ne trovano nei manuali dei giochi più recenti (post 2010), ma ho trovato molti “esercizi” (non saprei come altro definirli) mirati forse troppo alla messa in scena. È innegabile che ci siano anche suggerimenti molto utili (i capitoli intitolati “Sì, e” e “Personaggio” li ho apprezzati in maniera particolare), anche se è altrettanto vero che sono cose già viste (per quel che mi riguarda), o almeno non nuove.
Ho avuto l’impressione che sia stato concepito con un occhio di riguardo per il gioco di ruolo dal vivo. Non che questo sia un difetto, ma è un un elemento da considerare per i giocatori “convenzionali”, che si ritroveranno in mano un prodotto un po’ troppo assortito.
Detto questo, l’utilità del prodotto dipende molto da due fattori: l’esperienza di chi ce l’ha davanti (un utente navigato probabilmente conoscerà almeno alcuni dei punti toccati); la propensione per l’attività interpretativa, il “ruolare” del sottotitolo (gruppi più improntati all’azione ne sentiranno poco la necessità).

Spero, condividendo quanto ho osservato in prima persona, di aver fatto un po’ di luce su questo prodotto.

Alla prossima.

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