Recensione… Love letter

Buongiorno a tutti e ben tornati alla mia rubrica di recensione giochi da tavolo. Oggi vorrei proporvi un gioco che ho comprato a Lucca 2017, che sono riuscito a provare solo ultimamente. Si tratta di “Love Letter”, un “filler” da 2 a 4 gioicatori, uscito in Italia nel 2013 grazie a Uplay edizioni.

Ecco a voi Love Letter

Perchè recensiere un titolo così “vecchio”? Questo Love Letter mi aveva incuriosito da tempo, e non ero mai riuscito a trovarlo in vendita. La particolarità di questo gioco è la sua componentistica. 16 carte e una decina di counter. Basta, tutto qui. Mi sono sempre chiesto come può funzionare un gioco con così pochi materiale, e cercando in internet ho notato che Love Letter ha sempre ottimi voti e si è meritato almeno 10 trasposizioni con ambientazioni celebri sotto copyright… un pò come accade per Monopoli e Risiko. Dunque ho comprato questo gioco più interessato a “capire” dove sia il “bello” di questo gioco… e devo ammettere che sono rimasto stupito positivamente… ma continuate a leggere.

Un pò di ambientazione…

Love Letter è fondamentalmente un astratto, e la trama di fondo racconta di una principessa che in seguito all’arresto del Re, suo padre, si è rinchiusa nelle sue camere, protetta da alcune guardie.  I giocatori sono chiamati a interpretare il ruolo di corteggiatori che con l’aiuto dei mebri della corte, devono recapitare messaggi alla  principessa per conquistarne il cuore.

Il gioco in breve…

Come anticipato i materiali del gioco sono minimi. Il manuale delle regole, 16 carte da gioco, 4 carte di riferimento, 14 segnalini d’amore (cuori) il tutto contenuto in un bel sacchetto rosso, di vero velluto finto. A inizio partita si pone il mazzo di carte al centro del tavolo e ogni giocatore ne pesca una. All’inizio del proprio turno, il giocatore ne pesca un’altra, in modo da averne due in mano, e sceglie quale giocare, applicandone gli effetti scritti. E’ sempre obbligatorio applicare gli effetti della carta. Il gioco prosegue così, finche non finisce il mazzo di carte  o rimane solo un giocatore in gioco. Se finisce il mazzo di carte, il vincitore di questa turno,  sarà il giocatore con la carta di valore più alto in mano altrimenti il vincitore sarà chi rimane in gioco. Al termine del turno, il giocatore vincitore si aggiudicherà un token cuore. Vince la partita chi arriva per primo a un certo numero di token cuore, nuemro deciso in base al numero di giocatori seduti al tavolo. Il regolamento è già spiegato. A questo punto è facile capire che metà delle regole sono scritte sulle carte che entrando in gioco generano effetti sui giocatori. Per esempio il “Barone Talus, valore 3, quando giochi questa carta tu e un altro giocatore confrontate le carte che avete in mano, il giocatore con la carta più bassa è eliminato” oppure “Re Arnaud valore 6 quando giochi questa carta, scambia la carta che hai in mano, con quella in mano ad un altro giocatore” oppure “Prete Tomas valore 2, gioca questa e guarda la carta in mano di un altro giocatore, non rivelare quanto hai visto” e un altra “Guardia Odette valore 1, quando giochi la Guardia scegli un giocatore e nomina un personaggio, se quel giocatore ha effettivamente il personaggio nominato allora è eliminato”. Si capisce subito che il gioco verte su meccaniche di deduzione, bluff e confronto valori, in quanto dobbiamo cercare di capire cosa hanno in mano gli altri giocatori, e se  una carta migliore della nostra  fargliela scartare o scambiarla con la nostra.

Una partita è composta da diverse mani che scorrono velocemente. e non dura più di 15-20 minuti.

Le tante tematizzazioni…

Come avevo anticipato nel cappello dell’articolo, Love Letter mi aveva incuriosito principalmente per le tantissime ambientazioni in cui è stato portato… generalmente questa “sorte” tocca solo ai giochi di grande successo. Qui di seguito vi elenco alcune delle rivisitazioni:

Love Letter Batman…. no non dovete conquistare il cuore del Cavaliere Oscuro, ma in  questo caso dovete usare i vari contatti per rintracciare e catturare il Joker.

Love Letter Super Mario… qui è tutto più standard, dovete conquistare il cuore di Peach, catturata da Bowser.

Love Letter lo Hobbit… chi riuscirà a trovare l’Arkengemma??? Sicuramente avrete bisogno di validi aiutanti.

Love Letter Xman… ho trovato pochissime informazioni in internet, posso solo dirvi che esiste ed è una variante del gioco base 😉

Love Letter Adventur Time, qui dovrete conquistare il cuore della principessa Gomma Rosa.

Lovecraft Letter, dal nome particolarmente azzeccato… in questo gioco dovete entrare in contatto con i grandi antichi, utilizzando i favori di divinità e mostri minori.

Love Letter Mini Pony… in questo gioco troviamo alcune varianti al gioco base e lo scopo è “SCAMBIARSI AMMMORE”

Le ambientazioni sono ancora tante, posso citarvi ” A lot of Letter” ambientazione Munchkin, “Letter for Santa”, “Chibi-jappa-manga” , “Love letter the leggend of Five Ring”, “Love Letter Batman the videogame”, “Love letter Breking Bad”, “Love Letter edition deluxe”, “Love letter Samurai” e ancora tante altre.

La conclusione…

Concludo, Love Letter è un ottimo filler dalla durata di 15-20 minuti, dal prezzo super contenuto (comprato a Lucca e pagato neanche 10€) e dai materiali semplici ma apprezzabili. Le meccaniche di gioco sono divertenti e nella loro semplicità permettono delle belle partite di bluff e deduzione. Se devo trovare un piccolo difetto, penso che dato il tipo di gioco “filler” il numero massimo di 4 giocatori sia un pò limitante.

Ciao, un saluto a tutti e al prossimo articolo.

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